Viaggio fra le spose orientali – MURRI FRANCESCO

Viaggio fra le spose orientali

Come si vestono le donne in Asia nel giorno delle nozze.

Se pensiamo ad un abito da sposa, è molto probabile che ci venga il mente il bianco. Oggi è il colore che per tradizione si associa alle nozze, ma non è stato sempre così. Fino a meno di due secoli fa in Europa il giorno del proprio matrimonio le donne indossavano abiti colorati — spesso vestivano il rosso —, poi nel 1840 la regina Vittoria d’Inghilterra scelse il bianco per sposare il principe Alberto e da allora la moda di diffuse in tutto il mondo occidentale.

In Asia, invece, il bianco viene generalmente evitato perché è il colore del lutto e dei funerali (per i buddisti, per esempio, ricorda la morte e il nulla), a favore di tinte accese, come il rosso — considerato di buon auspicio in Vietnam, dove le spose vestono lo áo dài, una tunica di seta da portare sopra i pantaloni   o il verde, comune fra le spose afghane poiché per la religione musulmana è il colore del Paradiso.

In Thailandia, il Chut Thai Pra Yook prevede una stola in seta che copre una sola spalla, e anche in questo caso la scelta delle spose non cade mai sul bianco: meglio tinte pastello o crema.

Il costume nazionale della Corea del Sud si chiama hanbok: è composto da una gonna voluminosa a vita alta e stretta da nastri, di colori differenti a seconda del significato e dello status della donna che lo indossa (dipende, per esempio, dall’età). E poi, è impossibile vedere due spose con lo stesso abito, perché è tradizione che l'hanbok sia cucito da chi lo metterà.

E voi, che idea avete per il vostro matrimonio?

 

{Credits: BuzzFeed}